Flash

Speciale Capo Vaticano

grotticelle0.jpgIl promontorio di Capo Vaticano si trova nel basso tirreno calabrese nel Comune di Ricadi (VV) a sud-ovest da Vibo Valentia e a 8 km da Tropea, proprio davanti allo Stromboli (Isole Eolie).

Leggi tutto...
 

Cerca Disponibilità

Seleziona le date che ti interessano e avvia la ricerca..
Data d'arrivoData di partenza
dateinput dateinput
Elenca le strutture ricettive per tipologia

Offerte vacanze - Last Minute

Sezione dedicate alle varie offerte speciali e last minute inerente alle vacanze in Calabria

Home
Il Turismo Termale in Calabria Stampa E-mail

La Calabria è ricca di sorgenti termali e minerali, di cui soltanto alcune sono utilizzate a scopi terapeutici in stabilimenti termali o a fini di commercializzazione, dopo l’imbottigliamento.

La maggior parte delle acque, non tutte censite sono tesoro unico ed esclusivo degli abitanti del posto, che le conoscono da sempre e ne fanno uso, in modo rudimentale e senza alcun supporto, presso le sorgenti.
Le acque minerali e termali hanno origine, secondo alcuni studiosi, nelle principali faglie che attraversano la Calabria.
Le polle, infatti, sgorgano seguendo l’estensione dei massicci del Pollino, dell’Aspromonte e dell’altopiano della Sila, nonché della catena Costiera e delle Serre, ma anche lungo le linee di frattura che attraversano l’Appennino Calabrese.

Di esse le principali sono l’istmo di Marcellinara e la linea di Gioia Tauro – Locri.
Le realtà termali calabresi sono fortemente eterogenee e sono costituite da imprese variamente organizzate.

I luoghi in cui sorgono le terme sono tutti di notevole interesse dal punto di vista turistico, anche grazie alla capacità produttiva delle imprese spesso non utilizzata a pieno, e alla scarsa notorietà delle terme calabresi al di fuori della Regione.

Cassano, Spezzano, Cerchiara, Acquappesa, Galatro, e tante altre località della Calabria traggono dalle viscere della terra quei fluidi salutari che sin dall'antichità hanno ristorato gli affanni dell'uomo.
 
Duemila anni fa, come oggi, il mistero dell'acqua che sgorga a temperatura elevata e costante e che mantiene per secoli sempre lo stesso aspetto, odore, sapore, stessi componenti chimici invariabili e completamente dissimili dalle comuni acque potabili, ha sempre attirato le speranze dell'uomo. Ma prima dell'uomo a frequentare i luoghi della purificazione del corpo erano altre creature, le Ninfe, che alle acque termali si rivolgevano per affinare la bellezza provocante del loro corpo. Furono le Ninfe le prime abitatrici delle Grotte di Cerchiara, le cui acque davano alla pelle quel fascino vellutato che anche le donne di oggi cercano con tanta insistenza.

Acque, fanghi, pozioni da bere, come a Spezzano, sono le ricchezze a buon mercato che una natura prodiga, in una regione per la quale la storia è stata, al contrario, avara di ricompense, dona infinite risorse.

Le Terme calabresi non hanno nulla da invidiare a quelle delle altre regioni. La differenza sta negli apparati, in quella che oggi si dice "immagine", in quella attività di promozione del bene competitivo, che ancora stenta a circondarsi di quelli orpelli, di quelli allettamenti, anche di natura mondana, che veicolino i fruitori di questa ricchezza endogena. 

 Lo scopo di questa sezione del sito è quello di far conoscere meglio le caratteristiche degli impianti termali della Calabria e di consentire al turista Internet di avventurarsi in un mondo antico e sconosciuto dominato da sapori e suggestioni straordinarie.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 15 aprile 2009 )
 
< Prec.

User 7

Scoprire il Mondo

User 9

user10